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Massimo

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simbamax@hotmail.it

Difficile ed azzardato autodefinirsi...
Amo fantasticare e nel contempo tendo al realismo... sono ottimista, determinato e di umore stabile... con una discreta propensione all'ironia...
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Frammenti di riflessioni...

Reminiscenza, pensieri, percezioni e... riflessioni

 

 

 

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Xanton

Updated 7/8/2008
Updated 4/21/2008
Updated 3/28/2008
Updated 3/3/2008
Updated 3/9/2008

Addio...

 
 collage31
 

Questo blog è la prosecuzione del primo che mosse

i primi incerti passi nell'ormai lontano 2005...

 

 In questa dimensione è avvenuto uno sdoppiamento di personalità, 

è emerso un "Alter ego", un aspetto di me che mi era sconosciuto,

 ma non posso disconoscere che fosse latente in me... Incuriosito, ho concesso spazio al mio Io

sconosciuto e mi ha sorpreso, divertito, irritato, a volte lusingato ed altre preoccupato... i nsomma,

mi sono fatto un'idea di com'è, ma ancora non lo ho metabolizzato e neppure so se voglio, perciò

non so dire quanto mi sia gradita questa nuova e inattesa convivenza...   Ciò che so è che sento

il desiderio di allontanarmi... di ricongiungermi alla mia vecchia e rassicurante personalità, l'altra...

quella aliena emersa, la lascio qui, in questa dimensione, che primariamente le appartiene...

 

Porgo il mio saluto, con sincera simpatia, a tutti gli amici di più vecchia data di cui maggiormente

sentirò la mancanza e ai più recenti simpatici contatti con il rammarico di privarmi dell'opportunità

di approfondirne la conoscenza... Per coerenza o... incoerenza, decidete voi, chiudo con l'ultima

riflessione... un messaggio per uno. per tutti, o... nessuno.

 

 

Soavi ma struggenti

sono le parole

che accompagnano

la fine di un sogno...

un sogno surreale,

prigioniero di un mouse

in fantasie virtuali.

 

Dimensioni aliene

al tempo e allo spazio

 intersecano la realtà

nella fuggevole vibrazione

di una lucida follia...

 

Le più dolci parole lenitive,

sono inutili placebo...

la verità non muta,

perché mistificarla ?

L'amarezza di un addio

si stempera e si fonde

nella dolcezza del ricordo...

 

McMaan

  

 

La forza di chi ama la vita...

 

Ho letto il post di Lucy... non credo di avere esattamente compreso

cosa celano le sue espressioni... come per molti, il desiderio di comunicare

c'è, ma l'istintiva prudenza e il senso di riservatezza che sono insiti in noi,

ci inducono di sovente ad usare forme espressive schermate che richiedono

una non comune capacità interpretativa senza però alcuna garanzia

di escludere il rischio di pervenire a facili quanto errate conclusioni...

Ciò che segue, quindi, non si prefigge alcuna pretesa interpretativa...

prende spunto unicamente da 4 parole che hanno attratto la mia attenzione:

il vento, il tempo, le foglie e il sasso...

________________________________

 

Un soffio di vento

sospinse il tempo

e nel suo moto

lento e incessante

infuocò l'estate,

rinfrescò l'autunno

e tra mille colori

vide danzare

le foglie nel vento...

le vide cadere

le vide posarsi

su strade, prati e sassi.

Invocò i venti del nord,

cosparse ogni cosa

  con cristalli di ghiaccio...

Apparve immota la vita,

spenta e senza speranza

 finché il tempo,

 nel suo lento moto,

ravvivò nuova luce e tepore,

richiamò miti venti,

nubi colme di pioggia

e carezzevoli raggi di sole

a risvegliare dal sonno

ogni forma di vita.

Un piccolo sasso,

in apparenza immoto,

incomiciò a sollevarsi...

un tenue germoglio premeva

con forza da sotto il sasso,

la forza sorprendente e sublime

di chi ama la vita...

 

McMaan

 

Un giorno... forse

 
 
collage57
 
 

  Forse...

 

Forse rinascerò un giorno,

forse avrò una nuova vita,

un'opportunità per rigiocarla...

Sogni speranze e fantasie

sono sfuggiti per un nonnulla

 quando ho creduto d'afferrarli..

 

Voglio una nuova vita

 senza i miei sbagli,,

 una vita senza i tuoi sbagli,,

 che mi renda speranze e sogni..

 Voglio un po' più fortuna,

ma senza gli occhiali neri...

 

Voglio immaginare

ciò che non so se c'è...

voglio poter sognare

  ciò che vorrei che fosse...

ricominciando dalle fantasie

che alimentarono le mie speranze.

 

McMaan

 

 

Cammino, avanzo...

 
collage39
 

Nel nulla

 

Avanzo, si... avanzo,

conosco il percorso,

avanzo senza meta.

 

Onde di nebbia sopraggiungono,

m'avvolgono, mi attraversano,

inseguono il loro percorso.

 

Proseguo assente,

assorto in pensieri

rarefatti come nebbia.

 

Mi sfiora, ogni tanto,

un esausto raggio di sole,

parco di luce, privo di calore.

 

Cammino, avanzo nel nulla,

nel vuoto dell'anima

tra infinite anime vuote.

 

McMaan

 

Una piccola grande riflessione...

 
 Sfondi 012

  Condensiamo la storia della Terra

di quattro miliardi di anni in sei giorni.

 

Il nostro pianeta è nato lunedì alle ore zero.


La vita comincia a mezzanotte di mercoledì e si evolve in tutta la sua bellezza nei tre giorni seguenti.


Sabato alle ore 16 compaiono i grandi rettili che si estinguono cinque ore più tardi,

alle nove della sera.


L’uomo appare soltanto sabato sera a mezzanotte meno tre minuti.


La nascita di Cristo avviene un quarto di secondo prima di mezzanotte.


Manca un quarantesimo di secondo quando inizia la rivoluzione industriale.


Ora è sabato sera, mezzanotte, e siamo circondati da persone convinte

che ciò che fanno da un quarantesimo di secondo possa durare per sempre...


Libera traduzione da David Brower, Le Nouvel Observateur

2012 Inversione della rotazione della terra...

 
 
Non è un pesce d'Aprile...
o forse si...? mah...
 
collage16
 
Non  siamo in grado di fare una previsione metereologica attendibile...
chi può confermare o smentire ciò che potrebbe accadere tra oltre 4 anni ?
 

2012: Catastrofe mondiale ?

Inserito il 6 Settembre 2007 da Roswell in Teorie

 

Il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà una fermata che durerà 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la conseguente inversione dei poli magnetici. Questa fermata darà probabilmente luogo a eventi climatici e sismici anomali di grandi proporzioni e l’umanità subirà molte perdite.

Detta così è sicuramente brutale ma, senza affidarci ad inutili giri di parole, i fatti dovrebbero proprio essere questi.

Molti di voi avranno già sentito parlare dei probabili eventi legati all’anno 2012.
Un anno che vanta numerosi appellativi tra cui: "La fine del mondo"; "L’epoca dei cataclismi"; "L’anno del cambiamento materiale e spirituale"; "La fine di un’era ipotizzata dal popolo Maya"; e così via. Ed è appunto a queste persone che principalmente ci rivolgiamo.
Pare che il fenomeno legato al
2012 sia del tutto naturale per la nostra Terra e che, stando al computo del tempo del calendario Maya basato sulla "precessione degli equinozi", si manifesti con regolarità ogni 12.960 anni (a seconda dell’attendibilità delle fonti questa cifra risulta diversa, anche se poi tutte le interpretazioni sono concordi riguardo alla data del 2012, inizio dell’era dell’Acquario). E anche se a tutto oggi ci viene taciuto, sembrerebbe noto anche alla scienza ufficiale che sfrutterebbe, tra i numerosi metodi di datazione, proprio l’inversione magnetica terrestre. 

La Terra avrebbe iniziato la sua fase di rallentamento già intorno agli anni ’60 del novecento (primi rilevamenti effettuati), un rallentamento iniziale di portata sicuramente infinitesimale, ma che comunque è stato taciuto. Questa lenta frenata avrebbe un andamento esponenziale e non lineare, perciò si avrebbe una fase iniziale del rallentamento quasi "nulla" ed una finale molto accentuata. In pratica, se disegnassimo su un piano cartesiano gli anni sull’asse x e la velocità di rotazione sull’asse y, otterremmo una linea appena inclinata che va dall’anno 1960 fino al 2002 circa, cioè pari ad un lievissimo rallentamento, mentre dal 2003 al 2012 vedremmo la linea incurvarsi velocemente fino a orientarsi verticalmente, cioè fino alla totale fermata. Questo giustificherebbe l’ignoranza di quasi tutta l’umanità in proposito. Per chi non è munito dei giusti mezzi di misurazione, un minuto in più o in meno nell’arco di un anno fa poca differenza. Nell’epoca attuale, però, ci troviamo a perdere ormai alcuni minuti ogni anno, ovvero i giorni si stanno allungando, ma la disattenzione umana unita al sofisticato sistema di occultazione, ne rendono difficile il rilevamento. Abbiamo provato a misurare con metodo empirico, non avendone altri a disposizione, il rallentamento della rotazione terrestre. Dal luglio dell’anno 2004 al luglio dell’anno 2005, secondo le nostre osservazioni, la Terra ha rallentato di circa 3 minuti. E dal luglio dell’anno 2005 al luglio dell’anno 2006 di circa 5 minuti.

Si prevede che le conseguenze più importanti nei due/tre anni che precederanno e seguiranno l’anno 2012, saranno soprattutto di carattere meteorologico e sismico. Per via dell’anomalo riscaldamento e raffreddamento della crosta terrestre, dovuto ai giorni e alle notti più lunghe, il clima subirà un temporaneo stravolgimento a causa del quale potremo avere piogge e venti di grande entità (cosa che in piccola parte si sta già verificando). I mari e gli oceani potrebbero straripare dai loro attuali confini in conseguenza alla repentina frenata della rotazione e all’assestamento della crosta terrestre, cosa quest’ultima che darà origine inoltre a eventi tellurici di grandi proporzioni. Per il genere umano sarà un duro colpo, ma come è già avvenuto a cadenze regolari nelle epoche del passato, gran parte dell’umanità sopravvivrà.

Per quanto ci risulta le uniche notizie attendibili straordinariamente concordanti tra loro, e alle quali noi ci sentiamo di dare credito, ci vengono dagli antichi popoli e da tutti i messaggi che ci hanno lasciato. Da ogni civiltà progredita del passato, lontane tra loro anche migliaia di chilometri, ci arriva un preciso monito a metterci in guardia sul nostro destino legato a questo importante passaggio epocale.

"… Il secondo scenario, che la logica può aiutarci a ricostruire, è molto più cupo e forse meno accettabile, soprattutto da coloro i quali vedono nella nostra civiltà l’unica che abbia raggiunto un certo grado di sviluppo intellettuale e tecnologico. La mitologia e la tradizione sono stati il veicolo di trasmissione per un messaggio di avvertimento, una specie di S.O.S per la nostra civiltà, per metterci in guardia da qualcosa di ciclico, che a ritmi lontani, ma precisi, deve tornare a colpire la nostra cara Terra. L’antica civiltà umana, che abitò la terra ben 13.000 anni or sono, venne sconvolta da una serie di terrificanti e devastanti cataclismi, che colpirono il nostro pianeta in maniera repentina ed istantanea…" da: "Il codice degli dei" di Giorgio Terzoli.

Per ulteriori informazioni consultate il sito del Progetto 2012.

 

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Il secondo intercalare (in inglese leap second) è un "aggiustamento" temporale applicato agli orologi atomici mondiali, necessario ad uniformare l'ora artificiale del tempo coordinato universale (UTC) alla rotazione terrestre.

L'ente responsabile della regolazione è l'International Earth Rotation and Reference Systems Service